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giovedì 27 gennaio 2011

Parola magica Tagesmutter...

Care amiche,
avete perso o rinunciato al lavoro a causa della maternità?
Niente paura, Mom&Woman oggi vi aiuta a capire come si può trasformare un'esternalità negativa in positiva e la parola magica si chiama Tagesmutter o "nido famiglia".
Il modello è quello, già diffuso nei Paesi del Nord Europa, di una abitazione privata trasformata in un piccolo asilo, per accogliere fino a cinque bambini da zero a tre anni: l'imprenditrice, in questo caso, è la donna di casa, magari già educatrice o, soltanto, molto amante dei bambini, che desideri trasformare la propria passione in una professione.
Dopo il Trentino Alto Adige, dove il nido famiglia è già una realtà, la legislazione più all'avanguardia è quella della Lombardia dove, lo scorso anno, una delibera regionale ha disciplinato l'istituzione, che non richiede modifiche strutturali alla casa (necessario solo il requisito di civile abitazione) né il possesso di un titolo di studio specifico da parte della mamma, e che prevede orari flessibili per rispondere alle esigenze delle famiglie.La formazione delle «Tagesmutter» è soprattutto di tipo pratico: progettazione di attività ludiche, elementi di prevenzione e di primo soccorso, indicazioni sull'allestimento di spazi e attrezzature nella propria casa, gestione dei rapporti con le famiglie, principi di alimentazione per la prima infanzia e programmazione della routine e della cura quotidiana dei piccoli.
Fondamento pedagogico è l'educazione tempestiva vale a dire un'educazione «proiettata al futuro», che mira a sviluppare al massimo le potenzialità del bambino che, soprattutto nei primi anni di età, sono enormi: da quando ha otto mesi, il bimbo riesce infatti a imparare con estrema facilità ciò che, in seguito, gli richiederebbe sforzi e impegno. L'altro pilastro educativo è quello della pedagogia positiva, metodo che premia soprattutto i progressi e le piccole conquiste quotidiane, considerando il bisogno dei piccoli di ottenere attenzione e gratificazione da parte degli adulti. Per i bambini solo la mamma è la migliore maestra.
Se volete avere maggiori dettagli a riguardo scrivete a Mom&Woman e sarò bene lieta di comunicarvi gli strumenti di questa nuova imprenditorialità.
A lavoro mamme, viva le donne!!!

3 commenti:

Ivana ha detto...

come idea è favolosa, ti parla una mamma che a suo tempo, quando aveva le bambine piccole, ha dovuto fare i salti mortali! Se allora ci fosse stato un asilo famiglia, i bambini ne sarebbero rimasti meno tramautizzati.

Mom&Woman ha detto...

Ciao Ivana,
considera che gli asilo-famiglia stanno prendendo piede solo in alcune regioni principalmente al nord,quindi affinchè ci sia un adeguamento di tutte le regioni ci vorrà ancora un pò di tempo...però è effettivamente un gran passo in avanti per 2 motivi:
1)I bambini possono trovare più calore se seguiti da una mamma che nel contempo cresce anche i suoi figli...
2)Le mamme che hanno perso il lavoro a causa della maternità possono fare degli asilo-famiglia un'opportunità lavorativa, tanto crescere un figlio o crescerne 5 è la stessa cosa, basta una buona organizzazione...

Monica ha detto...

Per chi fosse interessata c'è un sito per il Lazio www.casanido.com. Sia per le mamme che ne vogliono usufruire come servizio o che vogliano diventare una tagesmutter...