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lunedì 21 gennaio 2013

Primo master universitario dedicato alla conciliazione famiglia-lavoro

Mira a promuovere una «cultura organizzativa incentrata sulla persona» e a conciliare «vita familiare» e «vita lavorativa», il primo master universitario europeo in conciliazione famiglia e lavoro, promosso dall’Istituto di studi superiori sulla donna dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum. L'obiettivo è quello di formare consulenti di people caring e figure manageriali esperte in politiche “family friendly”. 



Il percorso di studi - articolato in lezioni frontali, laboratori, seminari e stage - prenderà il via il 1 febbraio per concludersi il 19 luglio. 


Il corso è riservato a un massimo di cinquanta partecipanti in possesso di una laurea, che saranno selezionati in base a una lettera di motivazione e al curriculum vitae. 
Per iscrizioni e ulteriori informazioni: 
Istituto di studi superiori sulla donna - Ateneo Pontificio Regina Apostolorum; 
06.66543903 - 66527903; 
issdonna@upra.org.
A tutte le donne e mamme sostenitrici dell'associazione Mom&Woman Onlus sarà riservato un particolare sconto sulla quota di ammissione, per informazioni scrivere a info@mom-woman.com.



lunedì 10 dicembre 2012

Convegno: "Aspettando Athena: opportunità di impresa, leadership e conciliazione per le donne"


Mom&Woman Onlus è tra i relatori del convegno organizzato dalla Camera di Commercio e dal Comitato Imprenditoria Femminile di Latina con il patrocinio del Comune. 
Il convegno vuole essere il veicolo di un segnale di cambiamento che metta al centro del sistema economico la donna, le sue doti di leadership ed il suo talento.
Nonostante la crisi economica e finanziaria il perseguire strategie di pari opportunità all’interno dei contesti organizzativi e la conseguente valorizzazione della diversità può rappresentare una variabile molto importante di competitività in seno alle imprese.
Ancora oggi, pur ammettendo che è giusto che le donne siano come gli uomini, in realtà le potenzialità femminili restano spesso nell’ombra, al punto che solo il 4-5% di donne in Italia riesce ad accedere nei cda di grandi aziende.
Il convegno vuole essere guida di una nuova dimensione di leadership che si fonda sulle peculiarità proprie del genere femminile, che tiene conto delle potenzialità delle donne (capacità relazionali, emotività, creatività ecc) e le mette a fattor comune per creare valore.
Accanto allo sviluppo della leadership femminile non può non esserci supporto alla conciliazione dei carichi famiglia lavoro.
Parlare di conciliazione e bilanciamento vita-lavoro oggi non significa adottare una prospettiva di impostazione unilaterale e dunque vetero femminile ma stimolare il dibattito e il confronto su quella che non è più solo una “questione di donne” ma una dimensione che riguarda l’economia e lo sviluppo del nostro Paese. Si tratta di un tema sicuramente complesso che richiede strategie di intervento in grado di incidere contemporaneamente e in modo complementare su più fronti: dall’organizzazione del lavoro e della produzione, alla sostenibilità dei servizi di cura alle persone e alla comunità, alla gestione delle risorse umane nelle imprese. La conciliazione, meglio definita “politica della flessibilità e della produttività” è una sfida che rientra in una dimensione generale di adeguamento ai nuovi mercati ed ai nuovi processi di lavoro.

Convegno: "Aspettando Athena: opportunità di impresa, leadership e conciliazione per le donne"

Venerdì 14 Dicembre 2012 alle ore 10.00
Sala Enzo De Pasquale del Palazzo Comunale di Latina

mercoledì 30 maggio 2012

Firmato il protocollo d'intesa “Donne in Rete” tra Mom&Woman Onlus ed il Comitato Imprenditoria Femminile di Latina


E’ del 15 maggio la sigla del protocollo di intesa Donne in Rete tra Mom&Woman Onlus ed il Comitato Imprenditoria Femminile presso la Camera di Commercio di Latina. Il protocollo intende dare un sostegno a 360 gradi alle donne e mamme del territorio di Latina e provincia.
Il Comitato Imprenditoria Femminile e l’associazione nazionale Mom&Woman Onlus concordano sull’esigenza di collaborare con l’obiettivo comune di offrire informazione e tutela della salute, orientamento individuale, incontri informativi/formativi, sessioni di orientamento di gruppo e bilancio delle competenze, formazione finalizzata al lavoro, sostegno alla conciliazione dei carichi famiglia-lavoro e all’imprenditoria femminile sul territorio.
Il progetto si rivolge a tutte le donne e mamme  del territorio di Latina con particolare attenzione a tutte quelle in difficoltà economiche, sociali ed assistenziali. Nello specifico si rivolge: a tutte le donne che intendono entrare o rientrare 
nel mondo del lavoro, a tutte le donne che desiderano cambiare la propria 
posizione professionale, a tutte le donne che cercano un supporto medico o psicologico 
per situazioni di malattia o disagio, a tutte le donne che desiderano intraprendere un percorso imprenditoriale, a tutte le donne che necessitano di un supporto alla conciliazione dei carichi famiglia lavoro.
 “L’intesa con il Comitato Imprenditoria Femminile segna una svolta epocale nella storia della città di Latina” ha commentato Marzia Del Prete, Presidente di Mom&Woman Onlus “rendendola finalmente a prova di donna e di mamma. Mom&Woman Onlus è da sempre impegnata nella battaglia dei diritti civili di donne e mamme svantaggiate sul territorio nazionale, ma la tutela dei diritti non può più prescindere da parametri chiave come salute, formazione, lavoro, conciliazione, imprenditoria, leadership anche per le fasce più deboli e svantaggiate ed il Protocollo Donne in Rete ne è una valida testimonianza”.
“Ringrazio formalmente Stefania Petrianni, Laura Brida, e tutti i membri del Comitato Imprenditoria Femminile” ha concluso, “per lo spirito di collaborazione fattiva e per le alte competenze che metteranno in campo per il buon fine di questa importante iniziativa che restituisce crescita umana, economica e culturale all’intero territorio”.

martedì 22 maggio 2012

Per supportare la conciliazione a 360 gradi, Mom&Woman Onlus forma assistenti familiari non sanitari

Mom&Woman Onlus sempre vicina alle donne e alle mamme nella conciliazione dei carichi famiglia lavoro, organizza un corso di formazione professionale di assistente familiare non sanitario. Il corso si propone di offrire, in un’ottica teorica/esperienziale, le conoscenze e competenze di base indispensabili per formare futuri assistenti familiari che lavoreranno a servizio della popolazione anziana.
La metodologia utilizzata è caratterizzata da insegnamenti teorici e pratici finalizzati nell’aiutare i discenti ad acquisire una maggiore consapevolezza del ruolo e una modalità operativa non sanitaria che permetta sia di rispondere alle esigenze di cure e benessere della persona anziana, ma anche di fornire gli elementi per promuovere altre importanti competenze. Attraverso il case management comunitario il discente acquisirà la capacità di divenire il referente del caso nella gestione con la persona anziana e nella mediazione con la famiglia.
E' prevista una prova finale attraverso un questionario scritto ed un colloquio orale sui temi affrontati durante le giornate del corso, il superamento della stessa darà accesso all’elenco di assistenti familiari non sanitari che Mom&Woman Onlus metterà a disposizione delle famiglie laddove ne facciano richiesta.
A tutti i partecipanti sarà comunque rilasciato un attestato di partecipazione.
Il corso sarà svolto nelle giornate del 22, 23, 24, 26 Giugno 2012, presso il Centro Civico di Borgo San Michele di Latina dalle ore 9 alle ore 18.00, ha una durata di 30 ore ed un costo di 200 euro. Tutta la programmazione del corso e le modalità di iscrizione sono consultabili dal sito di Mom&Woman Onlus. Per maggiori informazioni è necessario scrivere una mail all’indirizzo info@mom-woman.com oppure telefonare al numero 333 2904780.


sabato 25 febbraio 2012

HomeTeacher&Kids: un progetto d'amore per i nostri figli!

L'associazione Mom&Woman Onlus, domani 26 Febbraio 2012 alle ore 16  presso il Castello Caetani di Fondi presenta il primo HomeTeacher&Kids, nido in famiglia in lingua inglese.
Il servizio HomeTeacher&Kids è un progetto di interesse pubblico a favore della famiglia e dell’infanzia, che concorre al raggiungimento dell’armonico sviluppo globale del bambino attraverso un’azione educativa calibrata sui bisogni specifici dei primi cinque anni di vita. Esso affianca e integra l’opera della famiglia ponendosi come supporto alla conciliazione dei carichi famiglia lavoro. Crea nuova occupazione femminile valorizzando talento e conoscenze del personale opportunamente selezionato e formato secondo il metodo sperimentale Mom&Woman Onlus e denominato “Mom&Woman Teachers”. Le M&W Teachers sono in possesso di una Laurea in Scienze dell’educazione, psicologia dello sviluppo e\o abilitate all’insegnamento della prima e seconda infanzia. Spesso sono mamme e conoscono la lingua inglese per cui potranno attivare il nido in lingua inglese (differenziando i percorsi in base alla fascia d’età). Frequentano un corso di formazione iniziale esperienziale Mom&Woman Onlus della durata di 80 ore. Durante l’espletamento del servizio vengono organizzate per loro giornate di incontro, scambio e condivisione con le colleghe, incontri con la psicologa per la prevenzione della sindrome da burnout ed in generale per il supporto alla professione. Sono costantemente coordinate dalla responsabile pedagogica che crea percorsi di aggiornamento periodici, basandosi anche su richieste specifiche dell’utenza.

L’associazione Mom&Woman Onlus ha formulato un metodo sperimentale proprio adottando concetti e strumenti chiave della pedagogia come quello di creare uno spazio\setting che favorisca la “polarizzazione dell’attenzione” (M.Montessori) e quindi la concentrazione, la scoperta e la conseguente conquista dell’autonomia del bambino; il gioco con materiali da riciclo o facilmente reperibili in casa, che producano combinazioni, classificazioni, differenziazioni e in generale opportunità di percezioni variate per una completa esplorazione sensoriale (Elinor Sinnott Goldschmied).
I percorsi sperimentali in ottica Bruno Munari per esplorare le variazioni, moltiplicare i punti di vista, misurare i limiti, ricercare soluzioni uniche e personali alle proprie creazioni. Propone i principi teorici e pratici del processo di apprendimento della musica secondo la Music Learning Teory elaborata da Edwin Gordon e fondata su quasi 50 anni di ricerche scientifiche, che descrive le modalità di apprendimento musicale del bambino a partire dall’età neo natale e rappresenta un prezioso contributo allo sviluppo dell’attitudine musicale dei più piccoli.
Particolare attenzione è rivolta alle manovre di disostruzione pediatrica in collaborazione con la Croce Rossa ed alla certificazione degli ambienti secondo uno standard di eccellenza individuato dall’associazione. L’alimentazione è Individualizzata, tiene conto di eventuali intolleranze alimentari, culture o religioni diverse, diete semivegetariane. La dieta basata su alimenti biologici è frutto di una collaborazione con piccoli produttori della zona che forniscono prodotti freschi e a chilometro zero. Il piatto che arriva sulla tavola dei bambini è un "piatto etico", perché elimina l’eccessiva moltiplicazione degli attori nelle varie fasi dalla produzione alla preparazione. Utilizza prodotti locali creando i presupposti per una diminuzione degli impatti sull’ambiente.

Il servizio si svolge presso il domicilio delle famiglie che vorranno aderire al progetto o delle stesse insegnanti. Nel caso si svolga a casa delle famiglie, la mamma ospitante avrà il nido gratis tutto l’anno ed una Mom&Woman Teacher di riferimento per il suo bambino.
 In casa sono accolti un massimo di cinque bambini appartenenti alla stessa fascia d’età (da 3 a 12 mesi (lattanti), da 13 a 24 mesi (semidivezzi),da 25 mesi a 3 anni (divezzi),3 a 5 anni. Si agevolano le tappe di un inserimento corretto che prevede la partecipazione di una figura familiare al bambino (madre, padre o nonni) ed è basato sui tempi di adattamento del bambino. Il servizio è a porte aperte, affinché i genitori possano trovare un luogo ove condividere il tempo con i propri figli e farsi promotori di iniziative dedicate al gruppo, ad esempio: leggere una storia, suonare o altro. La mamma in allattamento può recarsi presso il domicilio in cui è ospitato il proprio bambino secondo i tempi che preferisce. Sono previsti incontri trimestrali di verifica e confronto tra famiglia e associazione in orari da stabilire che tengano conto delle esigenze di conciliazione di tutti (famiglia, M&W Teacher e associazione). L’orario di funzionamento viene concordato dalle famiglie con la responsabile pedagogica e la M&W Teacher di riferimento. Gli H.T.&K sono aperti dal lunedì al venerdì dalle 7.40 alle 18.00. E’ possibile usufruire di una fascia serale (18-22) a tariffazione diversa. E’ prevista inoltre la possibilità di frequentare solo al mattino o al pomeriggio, concordando, se necessario, orari, tempi e modalità di frequenza.

L’associazione si occupa della coppia genitoriale fornendo supporto psicologico on line e dove se ne riscontri la necessità off line con l’apertura di uno sportello d’ascolto. Attiva iniziative dedicate alle mamme già nel periodo della gravidanza. Crea percorsi condivisi genitori figli al fine di trasferire metodi e competenze e rafforzare l’intesa familiare, vivacizzare la relazione e il confronto con le altre famiglie che aderiscono al progetto, accompagnare la coppia al rientro al lavoro. Il percorso e l’attenzione alla coppia è teso inoltre a rendere più consapevoli i genitori del loro ruolo educativo che consiste anche nella scelta delle opportunità che danno ai loro figli, sull’attenzione al tempo (come viene trascorso e non impiegato), alle attività e alle esperienze creative che questi fanno al nido. Rendere chiarezza su quali sono i diritti e quali opportunità di crescita possono avere i bambini alternativi al “parcheggio” o all’affidamento “perché non ho altre possibilità”, rappresenta il motore di cambiamento di prospettiva educativa che vogliamo fornire attraverso il nostro servizio. Gli incontri con\per le famiglie sono gratuiti e della durata di due ore.

La conferenza è gratuita ed aperta alla cittadinanza. A supporto sarà allestita una mostra artistica e fotografica.

Marzia Del Prete
Presidente Mom&Woman Onlus
                                       

venerdì 11 marzo 2011

Conciliazione famiglia-lavoro e quote rosa: piccoli-grandi passi verso la parità

Care amiche,
cerchiamo di capire quali sono le novità dell'avviso comune tra Governo e Parti Sociali (siglato il 7 marzo 2011), a sostegno delle politiche di conciliazione tra famiglia e lavoro (in seguito Avviso comune) e come si sta evolvendo la questione delle quote rosa.
Avviso comune
Ecco alcune buone notizie:
  • regimi di orario di lavoro modulati su base semestrale o annuale;
  • impiego del telelavoro;
  • orari flessibili nei primi tre anni di vita del bambino;
  • trasformazione temporanea del rapporto di lavoro dal tempo pieno a quello parziale per i primi cinque anni di vita del bambino;
  • possibilità di concordare, nal caso di gravi infermità di un familiare, diverse modalità di espletamento temporaneo dell'attività lavorativa;
  • impegno ad assegnare la lavoratrice che rientri dalla maternità a mansioni che non vanifichino la professionalità e l'esperienza acquisite;
  • concessione di permessi non retribuiti al dipendente in caso di malattia del figlio entro i primi otto anni di vita;
  • istituzione e possibilità di ricorso alla banca delle ore;
  •  asili nido aziendali;
  • possibilità di usufruire di orario di lavoro concentrato, inteso come orario continuato dei propri turni giornalieri;
  • istituzione di buoni-lavoro per lo svolgimento, da parte di terzi, di prestazioni di lavoro occasionale di tipo accessorio per attività domestiche.
Mom&Woman aveva già parlato, in un suo precedente articolo titolato "Il vero valore della flessibilità" http://mom-woman.blogspot.com/2011/02/il-vero-valore-della-flessibilita.html,degli strumenti di flessibilità aziendale che possono favorire le donne, in particolare se mamme, nella conciliazione famiglia-lavoro. Alcuni di questi sono stati presi in considerazione per prospettare una maggiore crescita dell'occupazione femminile che, come è noto a molti, oggi tocca soglie molto basse soprattutto nel Mezzogiorno d'Italia.

Quote Rosa
Altra buona notizia attiene alle quote rosa: in approvazione al Senato (anche se in via molto dibattuta) la norma che prevede che il 30% dei consigli di amministrazione delle società quotate sia formato da donne. Mom&Woman aveva già affrontato questo tema nell'articolo titolato "Il sogno dell'Italia che vorrei" http://mom-woman.blogspot.com/2011/02/il-sogno-dellitalia-che-vorrei.html.

A noi donne e mamme, non resta che sperare, dunque, nell'attuazione di queste nuove politiche affinchè l'Italia possa diventare un Paese paritario e lontano da discriminazioni di qualunque sorta sulle donne. Anche se il rispetto dei diritti non si ottiene sperando, ed è così che Mom&Woman continuerà a fotografare, nel suo piccolo, la nostra questione femminile, quella del Paese Reale.
Buona giornata mamme, viva le donne!